
Caso 1: strategia social per una società
Quando ho iniziato a collaborare con il San Lorenzo Roma, sapevo che non si trattava solo di gestire dei profili social: si trattava di dare una voce a una società sportiva, di raccontare la sua energia, le sue persone e il suo spirito di squadra.
Nel ruolo di social media manager, mi sono occupato di tutto ciò che ruota attorno alla presenza digitale del club: pianificazione, creazione e pubblicazione dei contenuti, con un’attenzione particolare a Instagram, il cuore pulsante della comunicazione.
Qui ho costruito una strategia che unisse estetica e narrazione, curando ogni dettaglio — dai format grafici ai video, dalle caption ai momenti di interazione con la community.
In parallelo, ho mantenuto attivi anche TikTok e YouTube Shorts, per raccontare il lato più autentico e divertente della squadra, quello che solo i contenuti brevi e spontanei riescono a trasmettere.

Il mio obiettivo? Trasformare una semplice presenza online in un’identità riconoscibile, capace di emozionare, coinvolgere e far sentire ogni tifoso parte del progetto.
Il punto di partenza: una presenza social senza direzione
Quando ho iniziato il progetto, il profilo del San Lorenzo Roma rispecchiava perfettamente la realtà di molte società sportive dilettantistiche: tanta passione, ma poca strategia.
I contenuti erano pubblicati senza una pianificazione precisa, la coerenza visiva era assente e mancava una voce riconoscibile in grado di rappresentare davvero il club.
Come social media manager sportivo, il mio primo passo è stato quello di analizzare la presenza digitale esistente.
Ho studiato i profili social della società e li ho confrontati con realtà simili, individuando criticità chiare:

- Nessuna linea grafica definita
- Tono di voce incostante
- Pubblicazioni irregolari
- Scarso coinvolgimento della community
Da qui è nata la necessità di costruire una strategia social per il calcio dilettantistico capace di unire identità visiva, piano editoriale e storytelling sportivo.
L’obiettivo non era solo migliorare l’estetica del profilo, ma creare una narrazione coerente e riconoscibile, in cui ogni post potesse trasmettere i valori e la passione della squadra.
Questa prima fase di analisi ha posto le basi per sviluppare un piano editoriale sportivo solido e misurabile, fondato sulla coerenza e sulla costanza: due elementi fondamentali per trasformare un profilo amatoriale in un progetto di comunicazione professionale.
Dalla strategia alla pratica: costruire un piano editoriale sportivo efficace
Dopo aver individuato le criticità, era il momento di passare all’azione. La sfida era chiara: creare una strategia social coerente e riconoscibile, che potesse far emergere l’identità del San Lorenzo Roma nel panorama delle società sportive dilettantistiche.

Ho sviluppato un piano editoriale sportivo pensato per dare ritmo, struttura e valore alla comunicazione del club.
Ogni contenuto doveva avere un obiettivo preciso: informare, coinvolgere o raccontare.
Da qui sono nati format originali e dinamici, capaci di unire intrattenimento e storytelling sportivo:
Football Challenge: mini video che mostrano l’aspetto più umano e divertente dei giocatori, perfetti per TikTok e YouTube Shorts.


#WeAreSanLorenzo: una rubrica dedicata alle storie dei protagonisti, per rafforzare il senso di appartenenza e far emergere la personalità della squadra.
Matchday e risultati: grafiche coordinate e template personalizzati per dare un’identità visiva forte e professionale al profilo Instagram.

Ogni elemento del piano editoriale era pensato per costruire una strategia social per il calcio dilettantistico capace di equilibrare emozione e continuità.
Ho organizzato il flusso dei contenuti con una cadenza costante, mantenendo una presenza regolare e riconoscibile nel feed.
Identità visiva e tono di voce: costruire una personalità di brand
Ogni squadra ha la sua anima. Il mio compito, come social media manager sportivo, è stato quello di darle un volto riconoscibile e una voce autentica.
Per il San Lorenzo Roma, ho voluto creare un’immagine digitale che trasmettesse energia, appartenenza e professionalità — gli stessi valori che si respirano ogni domenica in campo.
Il primo passo è stato definire una nuova identità visiva: una palette colori distintiva, template personalizzati per ogni tipologia di contenuto e un utilizzo coerente di font e grafiche. Ogni post doveva raccontare qualcosa — non solo una partita o un risultato, ma anche la passione e il carattere del club.

Parallelamente, ho lavorato sul tono di voce: diretto, sportivo, coinvolgente.
Un linguaggio capace di motivare, far sorridere e avvicinare la community, senza mai perdere autenticità. Il risultato è stato un brand sportivo digitale coerente, in cui immagine e parole lavorano insieme per creare un’esperienza riconoscibile, memorabile e soprattutto umana.
Questa coerenza comunicativa ha reso il profilo più professionale, più forte e più vicino alle persone — un aspetto fondamentale per coinvolgere tifosi, atleti e sponsor in un’unica grande narrazione condivisa.
Gestione della community e WhatsApp: creare connessione reale
Una strategia social efficace non si ferma alla pubblicazione dei contenuti.
Dietro ogni profilo c’è una community fatta di persone vere, con cui è fondamentale costruire una relazione autentica.
Nel caso del San Lorenzo Roma, la gestione della community sportiva è diventata un pilastro centrale della strategia.
Ho lavorato per rendere Instagram non solo una vetrina, ma un luogo di conversazione, coinvolgendo tifosi e giocatori attraverso commenti, sondaggi e rubriche interattive.
Ma la vera innovazione è arrivata con la creazione della community WhatsApp, richiesta specifica del cliente e parte integrante del progetto.
Ho strutturato diversi gruppi dedicati:
- chat dedicate a tifosi e amici, dove condividere contenuti esclusivi, momenti di backstage e highlights in anteprima.
- canali ufficiali per comunicazioni e aggiornamenti delle squadre,

Questa scelta ha permesso di creare un legame diretto e continuo tra società, atleti e sostenitori.
Il risultato? Un aumento evidente del coinvolgimento e una crescita della fedeltà alla squadra, con una community più attiva e partecipe anche fuori dai social tradizionali.
In un mondo dove l’engagement si misura in numeri, il San Lorenzo Roma ha dimostrato che la forza di una community sportiva sta nella capacità di costruire relazioni vere, basate su passione e appartenenza.
